Le domande prima delle risposte
Le domande giuste aprono la conversazione e la portano in profondità.
Quando la saggezza è già nella stanza, basta creare le condizioni perché emerga.
Portiamo metodo e presenza agli eventi che vogliono far emergere ciò che le persone sanno, e ancora non sanno di sapere. Convention, community event, giornate di team: i partecipanti escono con risposte concrete generate insieme.
Le domande giuste aprono la conversazione e la portano in profondità.
La struttura è progettata per far circolare e contaminare le idee.
I contenuti sono dei partecipanti; il processo li porta a sintesi.
L'esito è una consapevolezza condivisa e azioni concrete da portare a casa.
Prima dell'evento, con un gruppo di lavoro, calibriamo le domande potenti. Le sfide emergono dalla comunità.
Creiamo il contesto relazionale perché le persone partecipino davvero. L'energia in sala cambia.
Le persone ruotano tra i gruppi e portano con sé ciò che hanno scoperto. Le idee si arricchiscono.
Leggiamo le dinamiche del gruppo in tempo reale e adattiamo il processo. Ciò che era intuito diventa consapevolezza.
È un evento progettato perché i partecipanti producano insieme risposte e soluzioni. Le domande contano più delle risposte, tempo e spazio favoriscono la circolazione delle idee e il facilitatore guida il processo lasciando ai partecipanti i contenuti.
Sono il metodo di MetisHeart per facilitare eventi e gruppi: le persone lavorano in gruppi su domande potenti, ruotano e portano con sé ciò che hanno scoperto, finché le idee si arricchiscono e diventano azioni concrete. Il metodo integra diverse tecnologie sociali per far emergere l'intelligenza collettiva.
Sì. Si inserisce nella struttura esistente e la rende partecipativa, accanto agli interventi dei relatori.
Raccontateci il vostro format: costruiamo insieme la parte partecipativa. Nel primo incontro: